INFLUENZA E RAFFREDDORE: 4 ACCORGIMENTI

Il raffreddore e la ben più temuta influenza sono patologie infettive molto contagiose, perché si trasmettono facilmente attraverso goccioline di muco e di saliva, anche semplicemente parlando vicino a un’altra persona o per via indiretta mediante il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Influenza e raffreddore si presentano soprattutto durante la stagione più fredda, quando il picco influenzale raggiunge il suo culmine, e per i motivi che abbiamo appena esposto risulta davvero difficile restarne immuni, a meno che non si prendano le dovute precauzioni. Esistono infatti numerosi accorgimenti, che spaziano dal tipo di abbigliamento a un'alimentazione specifica, che possono contrastare gli effetti di un forte raffreddore o di una sindrome influenzale, riducendo al minimo il rischio di ammalarsi. vediamo quali sono i più efficaci.

Come vestirsi per non ammalarsi: l'abbigliamento per evitare gli sbalzi termici
Evitare gli sbalzi termici è uno dei metodi di prevenzione più efficaci per non ammalarsi. Sono proprio gli sbalzi di temperatura, più che il freddo in sé, i principali responsabili dei classici malanni di stagione come raffreddore, mal di gola o influenza.
Per questo la differenza di temperatura tra l'esterno e gli ambienti interni non deve mai risultare troppo squilibrata, così com'è importante scegliere un abbigliamento adeguato al clima: non va bene coprirsi poco, ma non va bene neanche coprirsi troppo. A questo proposito resta sempre valido il consiglio di vestirsi a strati, in modo da potersi svestire o rivestire a seconda della temperatura ambientale. È buona abitudine, inoltre, scegliere tessuti e fibre naturali e traspiranti per gli indumenti posti a diretto contatto con la pelle, e tenere sempre protetta la gola anche con un semplice foulard o una sciarpina.
 
Alimentazione: cosa mangiare per rafforzare il sistema immunitario
Quando l'inverno bussa alle porte portando in dote il suo carico di malanni stagionali, è fondamentale sostenere le difese immunitarie con un'alimentazione sana e corretta, ricca di vitamine e minerali. Quindi, cosa mangiare per contribuire al sano funzionamento del sistema immunitario? Innanzitutto a tavola non dovrebbero mai mancare cinque porzioni di frutta e verdura fresche al giorno, di stagione e possibilmente biologiche. Verdure verdi fresche come spinaci, rucola, cicoria, e ortaggi giallo-arancio come zucca e carote. Vanno benissimo pure cereali integrali, legumi, semi oleosi, lievito fresco e germogli di frumento, che assicurano un corretto apporto di sali minerali come ferro, zinco e selenio e vitamine del gruppo B, tranne la vitamina B12 che si trova nel pesce, nell'uovo, nei formaggi e nel polline d’api. Si faccia inoltre largo uso di agrumi, kiwi, guaiava, fragole, cavoli e ananas, tutti ricchi di vitamina C che contribuisce al sano funzionamento del sistema immunitario, mentre chi vuol fare il pieno di vitamina D, che contribuisce invece al mantenimento della normale funzione muscolare, deve guardare ai pesci grassi (tipo salmone, tonno e sgombro), al fegato di manzo, all'olio di fegato di merluzzo e ai tuorli d'uovo.

*Notizia ed immagine ripresa da AlFemminile.com

Data 31/10/2017 Categoria Salute e Benessere
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